Cosa vedere in Uzbekistan: Samarcanda e via della seta

by Veronica Crocitti

Samarcanda evoca immagini di carovanieri, spezie esotiche, madrase blu cobalto e cupole scintillanti sotto il sole dell’Asia centrale, ed è proprio questo che troverete viaggiando lungo l’antica Via della Seta alla scoperta dell’Uzbekistan. Non una semplice meta, ma un vero e proprio viaggio nel tempo, fra cittĂ  mitiche e panorami desertici che conservano intatto il fascino di secoli di cultura e scambi. Se cercate un’esperienza autentica, fuori dalle rotte del mainstream e ancora incredibilmente accessibile, Samarcanda e le antiche vie carovaniere vi aspettano con le loro meraviglie, profumi e tradizioni.

Cosa vedere a Samarcanda e lungo la via della seta

Registan, il cuore architettonico di Samarcanda

Il Registan è senza dubbio il punto focale della cittĂ . Questa immensa piazza, circondata da tre madrase decorate con piastrelle turchesi e calligrafia araba, è un capolavoro dell’arte islamica.

  • Ulugh Beg Madrasa: la piĂ¹ antica e costruita dal nipote di Tamerlano, celebre astronomo.
  • Shirdor Madrasa: decorata con insolite rappresentazioni di tigri, simbolo di potere.
  • Tilya Kori Madrasa: ospita un’affascinante moschea con interni dorati.

Vi consigliamo di visitare questa zona sia di giorno, per ammirare i dettagli architettonici, che di sera, quando l’illuminazione rende l’atmosfera magica.

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Mausoleo di Tamerlano (Gur-e-Amir)

A poca distanza dal Registan, il mausoleo di Timur è uno dei luoghi piĂ¹ carichi di storia. La cupola azzurra sovrasta la tomba dell’emiro che portĂ² Samarcanda allo splendore. Al suo interno regna il silenzio e la maestositĂ  delle decorazioni lascia senza fiato.

Necropoli di Shah-i-Zinda

Un luogo suggestivo, dove l’arte islamica incontra il sacro. Shah-i-Zinda è un complesso di tombe che sembrano affacciarsi lungo un corridoio. Ognuna racconta una storia, e la varietĂ  di maioliche colorate rende la passeggiata un’esperienza visiva mozzafiato.

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Osservatorio di Ulugh Beg

Ulugh Beg non fu solo un sovrano, ma anche un uomo di scienza. Il suo osservatorio, parzialmente ricostruito, conserva una sezione dell’enorme sestante usato per osservare le stelle. Perfetto per chi ama la storia della scienza.

Cosa fare in Uzbekistan per un’esperienza autentica

Percorrere la storica via della seta

Non limitatevi a Samarcanda. Seguendo l’antica Via della Seta, potete esplorare cittĂ  leggendarie e scoprire culture diverse che si sono incontrate per secoli.

  • Bukhara: vanta oltre 140 siti storici, tra cui la famosa Madrasa Miri-Arab e il minareto Kalyan.
  • Khiva: una cittĂ -museo circondata da mura, con un’atmosfera da mille e una notte.
  • Shakhrisabz: luogo natale di Tamerlano, con antiche rovine e portali decorati.

Il viaggio puĂ² essere fatto in treno o con bus locali, entrambi economici e facilmente accessibili.

Scoprire i mercati tradizionali

Non c’è modo migliore per conoscere la vita quotidiana dell’Uzbekistan che visitare i suoi bazar. A Samarcanda il Siyob Bazaar vicino alla moschea Bibi-Khanym è il piĂ¹ popolare. Qui potete trovare erbe profumate, frutta secca e artigianato.

Partecipare a una cerimonia del tè

Il tè è parte integrante della vita locale. In molte chaikhana (teahouse) tradizionali potete gustarlo accompagnato da pane fresco (non) e dolci fatti in casa. I momenti di pausa diventano così un’occasione per respirare la cultura locale.

Scovare gli artigiani locali

A Samarcanda e Bukhara, artigiani del legno, della seta e della ceramica mantengono vive le tradizioni. Molti aprono i propri laboratori ai visitatori: osservare un artigiano mentre intreccia una sciarpa di seta è un’esperienza unica.

Itinerari consigliati per scoprire il meglio

Itinerario di 3 giorni: Samarcanda essenziale

  1. Giorno 1 – Registan, Gur-e-Amir, Moschea Bibi-Khanym
  2. Giorno 2 – Shah-i-Zinda, Osservatorio di Ulugh Beg, bazar Siyob
  3. Giorno 3 – escursione a Shakhrisabz o relax in chaikhana

Itinerario di 7 giorni: lungo la via della seta

  1. Giorno 1-2 – Samarcanda
  2. Giorno 3-4 – Bukhara
  3. Giorno 5-6 – Khiva
  4. Giorno 7 – ritorno o tappa a Tashkent

La rete ferroviaria uzbeka è ben organizzata, con treni veloci tra le grandi città. Prenotate in anticipo tramite siti ufficiali o chiedete supporto ai vostri hotel.

Itinerario per viaggiatori slow

Se amate viaggiare senza fretta e assaporare ogni luogo, vi consigliamo un soggiorno piĂ¹ lungo a Samarcanda, con tappe giornaliere nei villaggi vicini come Urgut, noto per il bazar di tappeti.

Gastronomia locale: cosa assaggiare in Uzbekistan

I piatti imperdibili

  • Plov: il piatto nazionale, a base di riso, carote, cipolla e carne di agnello o manzo. Ogni cittĂ  ha la sua variante.
  • Lagman: spaghetti tirati a mano in brodo, spesso accompagnati da verdure e carne.
  • Shashlik: spiedini di carne grigliata, serviti con cipolla e pane.
  • Somsa: fagottini ripieni cotti nel forno tandoor, solitamente con carne o zucca.

Dolci e bevande

Il palato dolce non resterà deluso: provate il chak chak (palline fritte di pasta e miele) o i dolcetti di frutta secca. Il tè verde accompagna ogni pasto, ma anche il kefir (latte fermentato) è molto popolare.

Dove mangiare

A Samarcanda troverete numerosi ristoranti tradizionali, ma anche modeste chaikhana dove il cibo è genuino e economico. Non mancate una cena in una guesthouse: molte famiglie preparano piatti incredibili per gli ospiti.

Consigli low cost per viaggiare in Uzbekistan

Trasporti economici e funzionali

  • I treni ad alta velocitĂ  (come l’Afrosiyob) sono convenienti e comodi. Prenotate con anticipo per i prezzi migliori.
  • I bus urbani e i marshrutka sono molto economici per spostarsi in cittĂ .
  • Taxi condivisi sono un’opzione valida per tratte interurbane: trattate sempre il prezzo prima.

Alloggi budget-friendly

A Samarcanda, Bukhara e Khiva le guesthouse familiari sono una scelta eccellente: costano poco e offrono colazioni abbondanti. Alcune includono persino visite guidate gratuite.

Cibi di strada e bazar locali

Mangiare nei bazar è un’ottima strategia per risparmiare. Somsa, pane caldo e frutta fresca costano pochissimo. Portate sempre con voi delle piccole banconote in som uzbeko per facilitare gli acquisti.

Ingressi ai siti turistici

Molti musei e monumenti hanno prezzi d’ingresso contenuti e numerose attrazioni offrono sconti studenti. Tenete a portata di mano una copia digitale del passaporto per eventuali richieste.

Periodo migliore per risparmiare

Primavera e autunno sono i momenti ideali per un clima gradevole e prezzi ancora bassi rispetto all’alta stagione turistica. Evitate, se possibile, festivitĂ  locali e periodi di vacanze scolast

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