Visitare Forlì: 5 cose da fare e vedere | Romagna

by Veronica Crocitti

Dalla Cattedrale Santa Croce a Piazza Aurelio Saffi, fino al Parco Urbano: 5 cose da fare e vedere a Forlì e dintorni, in Romagna.


Incastonata nel cuore della Romagna, a cavallo tra l’appennino tosco-romagnolo e la riviera adriatica, Forlì è una città che vanta una storia millenaria, un centro storico pittoresco ed una posizione strategica che la rende crocevia di numerosi itinerari e cammini.

Visitare Forlì, cosa fare e vedere

Ho avuto il piacere di visitare Forlì durante la prima tappa del Cammino di Benedetta Bianchi Porro, beata di Dovadola, ed in questo articolo voglio parlarvi delle 5 cose assolutamente da fare e vedere in città.

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5 cose da fare e vedere a Forlì

Per visitare Forlì ed il centro storico occorrono due giornate. Gli spostamenti sono brevi per cui non avrete bisogno di alcun mezzo motore e potrete decidere se girovagare a piedi oppure in bici (esperienza assolutamente consigliata!).

Piazza Aurelio Saffi

Il centro storico di Forlì ruota attorno alla maestosa Piazza Aurelio Saffi su cui si affacciano il Comune, con alle spalle la Torre Civica, il Palazzo del Podestà e l’Abbazia di San Mercuriale. Proprio quest’ultima, con un campanile alto ben 75 metri, rappresenta uno dei simboli non solo di Forlì ma dell’intera Emilia-Romagna.

Abbazia di San Mercuriale

Costruita in mattoni del tipico colore rosso forlivese, l’Abbazia di San Mercuriale si staglia al centro della città ed è di una bellezza sublime. La facciata, suddivisa in tre parti corrispondenti alle navate interne, è caratterizzata da un portale con colonne di marmo chiaro e battenti in legno, accanto a cui sorge un chiostro quattrocentesco con al centro un pozzo risalente al XVII secolo.

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Visitare Forlì, cosa fare e vedere

L’elemento più notevole è dato dal campanile che si erge sulla destra per oltre 75 metri di altezza. La pianta quadrata poggia su un dado, ossia un piedistallo in pietra. Nonostante sembri un parallelepipedo perfetto, il campanile va a restringersi verso la vetta sulla cui sommità si trova una guglia in mattoni circondata da quattro piccole torri.

L’ingresso all’abbazia e al chiostro è libero e gratuito.

Cattedrale di Santa Croce

Situata in Piazza Ordelaffi, la Cattedrale di Santa Croce è il Duomo di Forlì nonché la sede del vescovo dell’arcidiocesi Forlì – Bertinoro.

Visitare Forlì, cosa fare e vedere

Le prime notizie sulle origini dell’edificio risalgono al X secolo ma, nel corso della storia, la Cattedrale ha subito numerose modifiche. Nel XIX fu quasi completamente ricostruita con l’aspetto neoclassico con cui si presenta oggi.

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L’interno è a tre navate con un altare maggiore ed una tribuna che racchiude la Madonna del Fuoco, patrona della diocesi. L’immagine è una xilografia su carta sostenuta da una tavoletta in legno. La cappella del Santissimo Sacramento, già santuario della Madonna della Ferita, la Cappella del Battistero e il Crocifisso completano la parte interna del Duomo.

L’ingresso alla Cattedrale di Santa Croce è libero e gratuito.

Parco Urbano Franco Agosto

Tra le migliori 5 cose da fare e vedere a Forlì spicca la passeggiata nel Parco Urbano Franco Agosto, polmone verde della città che sorge a sud-ovest del centro storico.

Visitare Forlì, cosa fare e vedere

Fiancheggiato dal fiume Montone, il Parco si estende per oltre 20 ettari ed è l’habitat naturale di numerose specie animali tra cui, in primis, il coniglio. La “collina dei conigli” è difatti un luogo pieno di tane dove i simpatici animaletti vagano indisturbati avvicinandosi agli uomini e convivendo perfettamente con loro. Al centro del parco si apre un laghetto che ospita cigni, papere e nutrie.

L’ingresso è libero e gratuito.

I cammini di Benedetta Bianchi Porro, Sant’Antonio e Assisi

La città di Forlì è tappa, o inizio, di numerosi Cammini religiosi, naturalistici e di trekking. La zona che circonda il centro storico è ricca di paesaggi suggestivi della pianura padana e delle colline del preappennino tosco-romagnolo.

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Tra i Cammini più famosi che potrete seguire vi sono il Cammino di Benedetta Bianchi Porro (da Forlì a Dovadola), il Cammino di Sant’Antonio (da Camposampiero di Padova al Santuario della Verna) ed il Cammino di Assisi (da Dovadola ad Assisi).

Cosa vedere nei dintorni di Forlì

Nei dintorni di Forlì si trovano numerosi piccoli borghi ed attrazioni che meritano una visita se state organizzando un itinerario tra i luoghi più belli della Romagna.

Tra le cose assolutamente da vedere nei pressi di Forlì vi consiglio Bertinoro con la sua Rocca, Portico di Romagna (dove si trova il giardino in cui si narra che Dante incontrò Beatrice), il vulcano del Monte Busca (il più piccolo vulcano attivo del mondo), la suggestiva diga di Ridracoli e il borgo fortificato di Castrocaro – Terra del Sole.

Veronica Crocitti

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3 commenti

Da Forlì a Dovadola a piedi lungo il Cammino di Benedetta Bianchi Porro 26 September 2021 - 11:30

[…] Porro fu beatificata da Papa Francesco il 14 settembre 2019 nella Cattedrale di Santa Croce a Forlì, punto in cui ha inizio il Cammino che il forlivese Filippo Bandini ha tracciato lungo le sue orme. […]

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Bertinoro e la Rocca: ospitalità e cultura nel cuore della Romagna 26 September 2021 - 11:30

[…] di ragazzi provenienti da tutto il mondo che si ritrovano a Bertinoro, nel cuore della provincia di Forlì, per studiare e seguire corsi di altissima formazione nelle antiche stanze della Rocca Vescovile. […]

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Portico di Romagna, il borgo dove Dante incontrò Beatrice: cosa vedere 27 September 2021 - 19:43

[…] luogo si chiama Portico di Romagna e sorge nella vallata del Montone, lungo la strada che collega Forlì a […]

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