Sole e caldo tutto l’anno, attività 24 ore su 24, lusso, soldi, macchine, oro! Dubai è la capitale di uno dei sette emirati che compongo oggi gli Emirati Arabi Uniti. Una città dallo stile moderno con il fascino del mondo arabo, nata dal nulla, inventata dalla sabbia, cresciuta verso l’alto in appena un ventennio dove prima esisteva solo il deserto. Dubai è eccesso e differenze, la battaglia dell’uomo contro la natura che si manifesta nei giorni in cui la sabbia del deserto offusca la cima dei grattacieli, riempie gli occhi e la bocca.
A Dubai tutto dà la sensazione d’immenso, a partire dall’aereo dell’Emirates. Due piani per una capienza di 853 passeggeri, coperta, cuscino, uno schermo per ogni viaggiatore, centinaia di film, cartoni, playlist musicali e videogiochi. Nella sua modernità, la città è stata studiata per poterla vivere interamente “da dentro”. Nelle giornate di calore e umidità ci si può spostare per ore e per chilometri sempre in ambienti climatizzati.
La metropolitana è completamente automatizzata, ogni fermata è climatizzata, così come i tunnel per raggiungere i vari centri commerciali. Ci sono scomparti per donne e bambini, ed ogni volta che le carrozze arrivano al capolinea vengono pulite e ripulite. Sul mezzo non è consentito fumare e nemmeno fare i palloncini con i chewing gum. Siete degli smemorati? Non temete, ci sono i cartelli a ricordarlo!

La popolazione è formata per l’80% da stranieri, per lo più provenienti da India, Pakistan e Bangladesh. Dubai è una città futuristica che rasenta la fantascienza, dal ritmo frenetico, dal lusso esagerato, dai contrasti forti, città di radici proiettata al futuro, dove puoi vedere donne con il Hijab (il velo integrale) dentro un negozio Armani. Una città dove in mezzo ai robot, si riesce ancora fortunatamente a coglierne l’aspetto umano.