La Rubrica “Italiani all’Estero” vola a Londra, nella città poco “cheap” che accoglie giovani italiani espatriati in cerca del mood londinese. Giada ci racconta com’è vivere nella City della Regina.

Gli inizi non sono stati facili, anzi, ero partita un po’ allo sbaraglio, online leggevo solo storie e racconti di chi diceva che qui era tutto facile, si trovava casa e lavoro in pochissimo tempo, tutto era semplice e bello … io invece ho dovuto sgomitare parecchio, ho avuto molti momenti no della serie “ma chi me lo ha fatto fare”, ma sono stata tenace, forse perché guidata dalla profonda connessione e amore che ho per questa città che molto ti chiede ma anche tanto ti sa dare. L’espatrio comunque è un’esperienza di vita personale, ognuno la vive secondo il proprio sentito e vissuto. Una persona leggendo un blog, un sito o forum può farsi un’idea di cosa lo aspetti una volta qui in UK, ma un conto è leggere, un conto è poi viverlo sulla propria pelle. Ho conosciuto persone che dopo un po’ se ne sono andate perché non si sono trovate bene come credevano prima di partire.
Usanze strane? Ammetto di non averne riscontrato di particolari. Quello che posso dire è che gli inglesi sono una popolazione molto “polite”, si scusano continuamente per tutto. Capita spesso di sentirsi dire sorry, excuse me, pardon … io stessa ormai, dopo anni, ripeto queste parole in continuazione anche quando mi trovo altrove. Insomma sono molto leziosi e gentili, e amo questa loro caratteristica. Cosa mi manca di più del mio Paese? Ovviamente la mia famiglia perché, anche se ormai la tecnologia ha reso tutto più immediato e semplice, non averli fisicamente vicino può pesare in alcuni giorni o momenti. Per il resto non ho grosse mancanze perché Londra é vicina all’Italia, con un paio di ore di aereo stai giù, e il cibo italiano di certo qui non scarseggia!